"Cosa si nasconde dietro la visione in 3 Dimensioni: la Stereoscopia"
Quanti di voi si ricorderanno di questi occhialini di cartone che mettevamo per vedere il 3D al cinema da piccoli? Chi è stato a Gardaland di sicuro, era una delle maggiori attrattive.
Negli anni 80 era molto in voga questa tecnologia: Anaglifo.
Due immagini filtrate con due colori diversi vengono discriminate da occhiali con filtraggio complementare, praticamente si sovrappone la stessa immagine ma con 2 colori diversi (rosso/verde) e questo "frega" il nostro cervello dando la sensazione della Terza Dimensione, poiché vede 2 immagini sfalsate.Vi chiederete, e cosa c'entra con la terza dimensione? Bè, il trucchetto sta tutto nel fatto che noi vediamo il nostro mondo in 3D perché abbiamo 2 occhi che guardano la stessa immagine da 2 angolazioni leggermente diverse, e questo da le informazioni appropriate al nostro cervello per creare l'immagine in 3 dimensioni!
L'altra tecnica, quella che viene utilizzata nei cinema e nelle Tv 3D che troviamo adesso nei negozi: Sistema a oscuramento alternato
Questa tecnica utilizza degli occhiali polarizzati, grazie ai quali la scena viene oscurata in modo alternato da un occhio all'altro, in questo modo il nostro cervello viene di nuovo "fregato": la stessa immagine viene vista leggermente sfalsata! Servono dei televisori appositi, perché l'immagine deve essere trasmessa 2 volte nello stesso lasso di tempo che prima i televisori impiegavano per trasmettere una sola l'immagine.
Ecco perché i nuovi televisori sono a 120Hz e non a 60Hz.




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